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Riformare la giustizia si può!

9 Marzo 2011 alle 09:30

Secondo un vecchio canovaccio, i giudici sono insorti non appena il Governo ha annunciato la riforma della giustizia. Non si sa ancora in cosa consista, ma intanto si cominciamo a riscaldare i motori e ad organizzare uno sciopero. Si tratta di una palese violazione di un principio che è alla base di ogni democrazia, il principio di equilibrio tra potere legislativo e potere giudiziario, così spesso invocato a parole ma tradito nei fatti. La stessa opposizione,che in più occasioni si è dimostrata disponibile a parlare di alcuni temi quali la divisione delle carriere, la modifica del CSM, la responsabilità civile dei giudici, oggi fa marcia indietro e minaccia di trasformare il Parlamento in un nuovo Vietnam. Viviamo in un Paese in cui parole e comportamenti hanno perso qualsiasi coerenza e ognuno è pronto a fare l’esatto contrario di quanto ha affermato. Ma la maggioranza ha la responsabilità di fare le riforme e sarà giudicato per quello che avrà fatto, a prescindere dalle minacce delle opposizioni .

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