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Ruby forse minorenne, ma forse anche maggiorenne

4 Marzo 2011 alle 15:30

Caro direttore Ferrara, a proposito dell'età di Ruby di cui anche oggi parlano i media; sarà minorenne oppure è da tempo maggiorenne? Pensabile che la procura di Milano non abbia risolto questo problema in modo cristallino e inoppugnabile, mediante acquisizione dall'ufficio anagrafe del comune di origine della marocchina del fedele certificato di nascita? Questa è prassi ordinaria non dico per un piemme ma persino per un qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria che debbano dimostrare al Gip la sussistenza o meno di un reato. E il Gip di Milano, su che atti ha stabilito l'esatta età di Ruby per cui rinviare a giudizio fulmineamente il premier? L'A.G. avrebbe OBBLIGATORIAMENTE dovuto acquisire il certificato originale di nascita di Ruby per consolidare l'accusa. Il Gip avrebbe dovuto, ove non fosse stato acquisito dai piemme, rigettare l'impostazione accusatoria della procura (Boccassini e soci) e pretendere l'approfondimento d'indagine con acquisizione del certificato di nascita in originale della marocchina, mediante rogatoria internazionale. Questi fondamentali adempimenti saranno stati effettuati? Siccome tutta la montatura della gogna si basa sull'età della ragazza, sia i piemme, ma soprattutto il Gip non potevano fare "a naso" o stabilire l'età protetta per sentito dire, ne limitarsi a dichiarazioni dell'interessata, che nel teatro dibattimentale sono prive di valore di prova. E' impensabile che autorità giudiziaria e giudice abbiano commesso una "svista" così clamorosa? L'età di una persona per essere tutelata dal codice non può essere nè presunta o desunta, né approssimativa. Nel processo, carta canta: è, o non è.

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