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Differenze antropologiche

3 Marzo 2011 alle 15:42

Sembra una vignetta, ma è vero: un ministro tedesco si dimette perché in gioventù ha copiato parte della tesi. E’ fantastico. Ho riletto la notizia poichè non credevo a quello che leggevo. Già il nome è interessante: Zu Guttenberg. Zu lo leggevo sulle targhe dei treni e credo significhi “chiuso”. Quindi “Guttenberg hai chiuso”, un nome un programma. A parte il fatto che copiare bene è indice di intraprendenza e non denota affatto stupidità, mi lascia stupefatto considerare la cosa come una mostruosità punibile dopo vent’anni. Capisco e approvo le dimissioni di un ministro se ruba oppure picchia la moglie ma per una sciocchezza del genere c’è qualcosa che non quadra. Qualcuno afferma che l’Italia è una barzelletta agli occhi di un tedesco o di un inglese, punti di vista. Per la Germania perdere un ottimo ministro della difesa (così si dice) per un fatto banalotto avvenuto decenni prima è masochismo, non virtù. Da questi comportamenti si evince come mai, a determinate condizioni, quel popolo ha creato le camere a gas. Il rigore al servizio della follia non è cosa di cui andar fieri e presenta aspetti sulfurei. Preferisco l’Italia, magari meno sprecona e furbetta, ma, proprio per questo, difficilmente attratta da dittature oscene come quella nazista. Ricordo che poco tempo fa un ministro, questa volta inglese, ha rassegnato le dimissioni perché sua moglie lo tradiva. Cornuto passi, mazziato proprio no. Ora non voglio prendere le difese di Berlusconi per partito preso, però fra ministri che per una copiatura o per la moglie infedele si dimettono, scelgo Berlusconi o uno a caso che fa il bunga bunga, almeno è normale o giù di lì.

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