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Più bravi o più furbi di noi?

1 Marzo 2011 alle 20:11

Leggendo stamattina i dati sulla disoccupazione in Italia, mi é venuto un dubbio. Come mai in Italia abbiamo una disoccupazione ferma al 8,6 per cento da tre mesi, e ad esempio in Germania il tasso di disoccupazione é sceso al 7,3 per cento? Come mai abbiamo una disoccupazione giovanile (dai 15 ai 24 anni) al 29,4 per cento? Allora sono andato a vedere i criteri di rilevazione dei dati statistici. In Italia, la metodologia della rilevazione campionaria dell'Istat é una stima, fatta a campione su un numero di famiglie residenti in un numero di comuni distribuiti in tutta Italia e la definizione di disoccupati comprende le persone non occupate tra i 15 e i 74 anni. Ma a 15 anni non si dovrebbe ancora andare a scuola? Andando a vedere come fanno in Germania per elaborare i dati "fantastici" della loro economia, mi sono reso conto, che considerano solo le persone tra i 18 e 58 anni come base del campionario, e che ad esempio chi ha più di 58 anni percepisce un indennità da parte dello stato (una sorta di pre-pensione), ma non viene più considerato nelle statistiche. E comunque in Germania non sarebbero 3 milioni di disoccupati, ma a quanto raccontano su vari siti, al meno 7 milioni di persone senza lavoro. La differenza dei 4 milioni é dovuta al modo di elaborare le statistiche e alle varie leggi che si sono susseguite da anni per cambiare il modo di calcolarle. Non sono più bravi di noi...si sono solo fatti furbi.

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