cerca

E' una legge per uomini soli

25 Febbraio 2011 alle 08:30

Dopo la morte di Eluana Englaro, ho pensato anch'io che una legge fosse necessaria e il mio pensiero si è fermato lì. Ha ragione però Davide Rondoni. "E tuttavia una legge che fa tristezza. Una legge per uomini soli." Il mistero della malattia e della morte non si possono esaurire con una legge. Ho deciso: non farò nessun testamento biologico. Mi affido a mia moglie, ai miei figli e ad alucni amici. Se questi, per qualsiasi ragione non potessero accompagnarmi nella malattia e verso la morte, chiedo solo una cosa. Nel limite del possibile non lasciatemi in ospedale. Portatemi in un monastero, a morire tra canti gregoriani. E se non ci fossero più monasteri, portatemi in un bordello parigino:meglio morire tra le mani calde di una prostituta che tra gli sguardi freddi di un notaio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi