cerca

Radio padania e lucia annunziata

21 Febbraio 2011 alle 21:00

La Lega con il Direttore di Radio Padania non ha partecipato alla trasmissione "In 1/2 ora" di Lucia Annunziata su Rai Tre rinunciando all'ultimo momento. Salvini sostiene che un intervento da parte della Lega e della base su Rai Tre non sarebbe stato opportuno in un frangente delicato come quello attuale per il Governo non tanto per le défaillances che avrebbe potuto commettere la stessa Lega ma per le possibili "strumentalizzazioni" o "trappole" da parte della sinistra abile nel raggirare e nell'addentrarsi se non nell'inventare i guai altrui. Penso che un rifiuto da parte della Lega non sia da considerare in maniera negativa, anzi, dimostra per assurdo la forza, il coraggio, la sicurezza, l 'autostima dello stesso partito che ha appunto trovato il coraggio di dire di no ad una professionista come Lucia Annunziata. Pur conscia di andare incontro a discussioni ed inevitabili critiche, la Lega con fermezza ha evitato eventuali "misunderstandings"o "paroline" di troppo magari sul fronte Berlusconi. Non è vero che la Lega vuole tirarsi indietro ai confronti, infatti dobbiamo tenere presente due elementi: a Radio Padania chiama la base, spesso arrabbiata ed anche critica verso il partito se ritiene di esserlo ed inoltre prima di desistere la Lega ha tentato un approccio di compromesso con la giornalista chiedendo se era possibile incentrare la trasmissione su interventi telefonici "a porte chiuse" magari con pezzi da novanta come Zaia o Cota a cui al contrario l'Annunziata avrebbe risposto insistendo su un filo diretto con gli ascoltatori. Penso che di fronte alla disdetta della Lega non occorra stupirci più di tanto in quanto si sa che il mondo della politica e quello del giornalismo spesso cozzano. Pertanto con intelligenza e savoir-faire si riusciranno a risolvere anche questi piccoli disguidi di forma. Quello che conta è la sostanza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi