cerca

Se non ora, quando la par condicio?

18 Febbraio 2011 alle 15:00

Sono le 23.00, e mi sono alzata dal divano stanca di vedere ogni sera la stessa ipocrita faziosità (stasera tocca ad Annozero) Non è possibile sentire sempre in tv programmi di dibattito politico condotti dai vari Santoro, Floris, Fazio, Lerner, Gruber, Dandini, Annunziata... tutti appartenenti ad una parte politica e comunque antiberlusconiani... In questo paese non si ha il diritto di sentire dal grande schermo dei punti di vista diversi o opposti a quelli di questi signori? Visto che nell'Italia di oggi,la contrapposizione non è più destra e sinistra ma berlusconiani e antiberlusconiani,perchè non ci sono programmi di politica (e non solo) condotti da validi scrittori e giornalisti come ad es. Ferrara, Cruciani, Sgarbi, Sechi, Giannino, Nicoletti, Veneziani, Socci, Buttafuoco, Ostellino, Bruno Guerri, Mulè, Pansa etc… Perché non si fa un appello,o meglio,una petizione affinchè si pretenda un pò di par condicio nella programmazione televisiva?? Questa è l'idea che propongo affinchè possiamo scegliere diversamente dal farci propinare sempre la stessa pappa pronta. Non ce la faccio più e credo di non essere la sola; ed anche se siamo una minoranza (e per di più in mutande!) dovremmo farci sentire e pretendere che ci venga data attenzione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi