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Per il bene del paese occorre vera cultura e vera politica

15 Febbraio 2011 alle 08:30

L’inizio dell’eversione fu l’atto brutale della magistratura milanese sul Parlamento tanti anni fa che aprì alla mediocrità e alla volgarità un modo nuovo e rapido di conquista del potere. Venti anni di resistente conservazione allo sviluppo delle Libertà ha dato corpo a una formazione eversiva costituita da magistratura, apparati di partito, "intellettuali" della sinistra, interessi finanziari che controllano La Repubblica e il Corriere della Sera, conduttori di trasmissioni televisive, capace di scatenare una guerra senza uguali per scardinare il sistema e appropriarsi del potere al di fuori di ogni rispetto dell’Ordine Democratico. É questo il tempo dell’attacco conclusivo? Sulle Coscienze oneste degli Italiani la violenza di una macchinazione di una abiezione, una viltà e una ipocrisia sconvolgenti: il problema del Paese sono le notti del Presidente del Consiglio per indagare le quali le procure hanno impiegato risorse, mezzi, uomini e tempo in quantità inimmaginabili e i mezzi di informazione in questione hanno con successo dato in pasto al discredito. La parte degli apparati del partito, dal crollo del muro di Berlino e dal disfacimento della menzogna marxista, é stata quella di mantenere la massa nel pregiudizio affinché non evolvesse dalla sua mancanza di autonomia di giudizio. Un buon piano, se é vero che ha destato il vivo interesse anche di vecchi fascisti che ingenuamente avevamo pensato convertiti alla Liberalità . . .Ma vi sembrano questi i modi corretti per spostare il consenso in una Democrazia e appropriarsi del potere? É cosi che si fa il Bene del Paese? Lasciando anche da parte un Di Pietro, che pure é colui la cui mediocrità tutti hanno seguito, non Vi sembra il quesito alla altezza di menti del tutto normali quali quelle di un Bersani, un De Bortoli, un Mauro e un Palamara? Non sarebbe meglio che questi si sforzassero di capire che, dopo venti anni di insistenti tentativi, il gioco é allo scoperto e sotto gli occhi di tutti gli Italiani con Libertà di Intelletto? Non é forse ora di provare con qualcosa di nuovo, di pulito, di più Intelligente? Perché loro dove contano di arrivare? Non é molto meglio, non solo per loro stessi ma anche per tutto il paese, dare finalmente ascolto ai consigli preoccupati di un Blair, fino ad ora ignorati, ed iniziare finalmente a fare Politica? C’é bisogno di spiegare che cosa è Politica? É vergognoso ma il problema evidentemente è solo questo. Si inizi a considerare la Verità come un Bene Sacro e Inviolabile, la si studi con rispetto, in profondità e con coraggio. E’ l’unico modo per evolvere dall’ignoranza e approdare a una sicura Conoscenza. Si intervenga sulla società con atti Intelligenti, capaci cioè di procurare vantaggio a chi li esegue e a tutti gli altri. É l’unico modo per rispettare la Libertà e la Responsabilità di tutti. É la sola vera Cultura che può debellare l’ignoranza della faziosità mafiosa e di ogni parassitismo che sempre storpia la Verità a proprio vantaggio e a danno di altri. Una Cultura non comparabile con le ristrettezze del nozionismo di una rigida Carta che sa solo imporre il cavillo giuridico alla Libera espressione della Conoscenza.

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