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Federalismo fermo: io vado a Roma

4 Febbraio 2011 alle 15:00

Perché non ne posso più di vedere cori di no per partito preso, provvedimenti già di suo poco coraggiosi rimasti fermi e pastoie burocratiche (figuriamoci le riforme vere, tipo chessò abbassare le tasse), io vado a Roma con un bel rastrello e una vanga e glieli regalo, perché presto Pantalone non avrà più i soldi per finanziare questa politica esosa votata solo alla lite e allora avranno bisogno di un paio di strumenti di lavoro, per ricominciare. Spero apprezzino il pensiero.

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