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Che pena il gioco delle parti della politica italiana

3 Febbraio 2011 alle 20:30

Fino ad un mese fa sinistra e terzo polo erano disposti a tutto pur di non votare, essendo sicuri di buscarle, e dalla maggioranza tutti a invocare il bagno purificatore elettorale. Poi al ritmo del bunga bunga le parti si sono invertite. E così ecco Bersani, Fini e Casini pronti alla disfida alle urne, mentre il governo, nel nome della governabilità e della responsabilità, propone la frustata per lo sviluppo con una maggioranza che avrebbe fatto sudare freddo perfino Prodi. Nel mezzo di questo indecente spettacolo, osservo con invidia chi ancora dimostra passione nel parteggiare per il Premier, per Bersani o per Fini e vado a prendermi un Plasil.

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