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Dalle Alpi al Lilibeo

31 Gennaio 2011 alle 17:30

Non c’è pace per Bersani a Napoli. Dopo che il vincitore in pectore delle contestatissime primarie del centrosinistra Andrea Cozzolino ha risposto picche alla sua richiesta di fare un passo indietro, ieri anche il candidato sconfitto, Umberto Ranieri, lo ha attaccato. Il responsabile Mezzogiorno del Pd ha polemizzato con il suo segretario stigmatizzando la nomina di Andrea Orlando a commissario del Pd provinciale di Napoli. “Bersani riconsideri il commissariamento - ha dichiarato - che giudico una decisione politicamente avventata, improvvida, sbagliata e incomprensibile”. Una scelta “lesiva dello statuto del partito e inaccettabile anche sul piano procedurale”. (Il Giornale). Povero Bersani, perseguita Berlusconi che la fa da padrone e si trova qui, in Napoli, con le cluni nell’acqua. Non si rendeva conto l'ottimo Bersani che, contestando la leadership berlusconiana, contestava tutte le leaderships che nel Paese hanno a cuore gli accadimenti della politica. Ecco qui! A Napoli finanche Ranieri lo contesta e gli “ordina” di ritirare il commissariamento del partito affidato ad Andrea Orlando: non c’è più religione, è crollato ogni rispetto per valori umani e spirituali. Si raccoglie, SEMPRE, quel che si semina, Bersani semina "vento" (letame), raccoglie tempesta (figure di kakka): e non finisce qui.

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