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The front page

27 Gennaio 2011 alle 19:53

Volevo segnalare, a chi non lo avesse letto, un appello, intitolato “Cari compagni, per il nostro bene, fermatevi”, fatto sul giornale on line “The front page” da uno sparuto gruppetto di persone di sinistra. Sono sei in tutto (Sansonetti, Rondolino, Del Turco, Velardi, Micucci, Bossio). Ne riporto uno stralcio: “Nel giustizialismo non c’è meno oscurità che nel comportamento arrogante della politica di potere. Rischiamo di trasformare il popolo della sinistra, dei democratici, in tricoteuses compiaciute e senza idee, che se ne stanno lì davanti alla ghigliottina e assistono al Terrore rivoluzionario mediatico e alle controffensive della Vandea. Oppure in castigatori moralisti dei comportamenti privati e sessuali di chicchessia, fino ad invocare l’ingerenza della Chiesa sulla politica, e a scagliarci contro le donne poco castigate, contro i libertini, contro gli eccessi sessuali, o contro il peccato”…Non lo credevamo, ma oggi la sinistra rischia una involuzione autoritaria, rischia di abituarsi a pratiche liberticide.” La cosa per me sconcertante, è che questo appello sia stato firmato soltanto da queste sei persone, a cui va tutta la mia ammirazione ma che sembrano gli ultimi esemplari di una specie ormai estinta. Non credo si possa pensare che tra tutti i politici e gli intellettuali di sinistra non via sia davvero nessun altro che la pensa come loro, incluse anche figure autorevoli di quello schieramento. Mi chiedo allora dove diavolo siano finiti, perché se ne stiano zitti e si accodino così passivamente alle “tricoteuses compiaciute e senza idee” e ai “castigatori moralisti”. Lo fanno per miope cinismo o per vigliaccheria?

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