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Saviano e le primarie a Napoli

27 Gennaio 2011 alle 10:00

Dopo la sconcertante vicenda delle primarie napoletane, arriva finalmente l'intervento dell'ormai "tuttologo" Roberto Saviano. Il pd napoletano è in fiamme. Ha vinto il bassoliniano Cozzolino contravvenendo alla commessa che voleva vincitore un pupillo del Presidente Napolitano, Umberto Ranieri. Dal pd napoletano si accusa il pdl per aver taroccato l'esito della consultazione con l'infiltrazione di elettori di centrodestra (magari pure prezzolati, come si dice dei tanti cinesi ed extracomunitari votanti, in ossequio a certo populismo di sinistra). Ma ecco, stasera, l'intervento risolutore di Saviano: azzerare tutto (lo dice LUI!) e candidare un uomo al di sopra di ogni sospetto (come dice sempre LUI!): il magistrato anticamorra Raffaele Cantone (lo sceglie sempre LUI!). Credo che Roberto Saviano si sia leggermente montato la testa. E poi, detto tra noi, con tutti questi magistrati che si candidano a sinistra (a Napoli si presentava alle primarie per la SEL anche il magistrato Libero Mancuso, che forse per Saviano è un po' meno al di sopra di ogni sospetto, per la sua prova politica come assessore "di ferro" a Bologna con Cofferati!) non è che forse la sinistra e i suoi intellettuali (perchè Saviano nonstante la vulgata che lo vuole "regalato" dalla destra alla sinistra, scriveva sul Manifesto...) vogliono dare ragione all'assillo del Cavaliere che vede giudici comunisti in ogni dove?

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