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Ad personam de che?

26 Gennaio 2011 alle 09:00

A Roma diciamo così quando pensiamo che il nostro interlocutore stia prendendo una cantonata. Allora, per questa legge sulla migliore regolamentazione delle intercettazioni, dico: ad personam de che? Soltanto chi non ha mai avuto occasione di passare attraverso questo vero e proprio tritacarne può parlare così. Parlo, ovviamente, per le persone che poi risultano completamente estranee ai fatti per i quali sono state intercettate, e magari sono state messe alla berlina sui media perché il testo delle intercettazioni è, come per magia, uscito da dove dovrebbe stare ben custodito!

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