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Libertà ed eccessi

24 Gennaio 2011 alle 14:00

Un sempre più numeroso manipolo di ragazze, inebriate dalla febbre dell'insostenibile leggerezza dell'essere trasmessa dai genitori e da questa società senza più valori, si inerpicano sulle irte colline dell'apparenza scoprendo in cima il vuoto,la vergogna e l'oblio;altri loro coetanei ne studiano ne lavorano ne cercano l'uno o l'altro. Nonostante questo venerdì scorso Aung San Suu Kyi premio nobel per la pace ed icona della dissidenza birmana dopo anni di reclusione in casa propria ha ottenuto la connessione ad internet nella sua dimora di Rangoon.

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