cerca

Caccia alla tigre

21 Gennaio 2011 alle 20:00

"Intellettuali non tartufeschi consigliano al Cav. una squillante difesa della sua vita privata". Facile a dirsi, chi non si sente alla gogna da 17 anni per aver osato contro Achille l'inosabile, accetterebbe finanche di sottoporsi all'inquisizione della Torquemada Ambrosiana, pro bono pacis e per sgombrare il campo da tantissimi equivoci. Non credo che sarebbe una mossa da uomo libero. Un uomo libero, eticamente cosciente della sua innocenza delittuosa, deve ribellarsi all'imposizione poliziesca che lo costringe a schermirsi delle ingiurie e nefandezze da suburra. Non sarà comparendo dinanzi a un giudice illegititmo che le "colpe" berlusconiane saranno mondate. Quanto al Bertone, lasciamo correre, carità patria m'impedisce d'immergere il dito dentro la piaga pedofilica di troppi prelati. Per la democrazia, sovrano è il popolo, una corretta e legittima democrazia non può riconoscere altri interlocutori che non siano il popolo e il voto elettorale. Tutto il resto è clangore per stanare la "Tigre" da Palazzo Chigi. Malesia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi