cerca

Pusher

20 Gennaio 2011 alle 19:00

Si dovrebbe essere vaccinati dalle insulsità della vita quotidiana, oramai i modelli stereotipati imposti dai media riescono così bene a lavarci il cervello che confondiamo l'immaginazione con la realtà scambiando biancaneve con i sette nani. Ma è mai possibile che centinai di ragazze con la complicità dei genitori non si facciano alcun problema ha partecipare a cene sconvenienti a prescindere da ciò che facciano al solo scopo di un briciolo di notorità. Ormai si vedono in TV quotidianamente escort che con perfetta disinvoltura denunciano fatti privati,piangendo per confondere ancor più l'ascoltatore fregandosene del messaggio che inviano in primis hai giovani se non addirittura ai propri figli. Per pochi soldi sono disposte a sputtanare la propria immagine a livello mondiale per poi ricadere dopo pochi mesi nell'oblio. Ormai la dignità non ha prezzo tutto è vendibile sul bancone del mercato ma quello che mi sconcerta di più è che siano i genitori ad invogliare,istruire o avvalorare i comportamenti dei figli spingendoli nei vari talk show come un pusher al primo buco. Ci droghiamo la mente e quando entriamo nel circolo mediatico non vogliamo più uscire e siamo disposti a tutto. La verità è che la televisione è lo specchio della società che amplifica ogni nostro più intimo desiderio porgendoci da perfetto sconosciuto la caramella tanto desiderata fermo poi scoprire che le sue intenzioni sono altre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi