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L'uomo di Arcore e gli oscuri rubinetti dorati

19 Gennaio 2011 alle 15:00

Ciamaritano sì, ma sicuramente poco Samaritano, almeno per il Cavaliere. Dunque c'è lui, il Sommo, non solo dietro a Ruby, ma anche alle stragi di mafia del '93. Parola di pentito. Mi sono domandato, in questi mesi, come sia stato possibile che la massiva, strabordante maggioranza donataci dal Porcellum non sia riuscita a governare. Passando dai processi, dalla guerriglia del fuoco amico, dalle gole profonde da cinque milioni di dollari, dalla vendetta della Veronica tradita, dall'imboscata del prode[/i] Fini, dagli anatemi della Cristiana Famiglia, transitando dal goliardico Mora, agli strali del Conte Cordero di Montecristo. A pensar male si fa peccato, ma mi domando: a chi giova l'ingovernabilità? Il blocco di ogni riforma, a partire dal federalismo? Perché, tutti insieme, i demoni attaccano da il Cavaliere senza tregua, con ogni via, con ogni pretesto, impedendo qualsiasi riforma proprio nel momento in cui i numeri l'avrebbero reso possibile? Quali sono le secolari pensioni di invalidità, che la regia italica congregazione elargisce sottotraccia, e che qualcuno non è disposto a mollare?

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