cerca

Marchionne e la responsbilità d'impresa

13 Gennaio 2011 alle 10:00

Il Sig. Marchionne, Manager con le idee chiare e poco italian-radical-chic, sta con semplicità cercando di fare una cosa molto semplice e chiara, e mi sembra strano che stia nascendo tanta polemica. Dal punto di vista dell'impresa, dopo i brutti momenti della crisi dovuta al gioco di carta della finanza, è necessario convincere gli investitori che i loro soldi sono non solo garantiti ma che devono portare anche un frutto. Questo si può fare solo se l'impresa è strutturata in una maniera sana. Infatti, Marchionne ha chiesto di dividere il gruppo a livello borsistico in maniera che la divisione auto abbia i propri soldi provenienti dagli investitori, con quei soldi l'impresa potrà pensare di creare nuovi prodotti che faranno sì che la clientela acquisti, volentieri, e che così si cri quel giro virtuoso necessario per un'impresa affinché possa pensare non solo all'anno in corso, ma anche a quelli a venire. Però, anche i lavoratori dovranno cambiare rapporto con l'impresa, e sicuramente la parola molto usata oggi, ed a mio pare molto brutta perchè evoca un immaginario di altri secoli, la catena di montaggio, dovrà trasformarsi in linea di produzione, come in tante altre aziende. Poi, bisogna tenere conto che gli operai, devono lavorare in condizioni di sicurezza, e quindi l'impresa tipo Fiat, non può lesinare sulle attrezzature di sicurezza, il che significa costi enormi. Bisogna farla finita di criticare gli altri sempre e comunque, e invece pensare che questa è un'eccellenza della nostra industria e che bisogna fare dei passi in avanti verso Marchionne e aiutarlo a compiere una trasformazione straordinaria con i tempi che corrono. Buon lavoro Marchionne.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi