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Hack e B-XVI tra scienza e fede

11 Gennaio 2011 alle 10:00

L'astrofisica Hack afferma che la scienza si basa sull'osservazione. Anche il medico positivista Alexis Carrel, dopo il viaggio a Lourdes, disse la celebre frase:"Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore;molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità." La differenza con la Hack è che lo scienziato e medico Carrel tenne sempre aperta una piccola fessura, quella curiosità, "nostalgia", bisogno di infinito a cui il razionalismo non riesce a rispondere. Ecco, per dire che uno scienziato non è meno scienziato se nei suoi ragionamenti non esclude altre possibilità, con un'apertura totale sulla realtà.

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