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La differenza

8 Gennaio 2011 alle 17:00

Per un musulmano, Salman Taseer, che difende Asia Bibi e critica la legge sulla blasfemia, ci sono milioni di suoi correligionari che si rallegrano pubblicamente del suo assassinio, mentre i loro mullah invitano a boicottarne le esequie. Mi si dirà che anche a noi cristiani capita d’esser compiaciuti per la morte di un nemico: ma tutti sappiamo perfettamente che il nostro compiacimento è contrario ai nostri dettami religiosi, se ne abbiamo. E’ evidente invece come milioni di islamici, iman compresi, considerino le loro simpatie omicide compatibili o addirittura insite nel loro credo. A me pare che questa sia la differenza di fondo che destina all’esser vittime gli uni, carnefici gli altri. Se poi si volesse considerare che per sanarla, a essere ottimisti, occorreranno diversi decenni; e che nel frattempo si esalteranno gli effetti dell’opposto sviluppo demografico, be’ io non starei tranquillo, neanche se fossi un fanatico dialogo pacifista.

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