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Una legge per chi dona la sua vita per noi

7 Gennaio 2011 alle 15:00

Il caporalmaggiore degli alpini Matteo Miotto ha dato la vita perché noi si possa vivere in pace. So di non avere l’autorevolezza necessaria ma, ciononostante, vorrei proporre una legge. Si tratta di garantire le persone che per procurare il necessario alla propria famiglia e garantire la nostra sicurezza rischiano la vita tutti i giorni. Vi sono servitori dello Stato che vengono uccisi perché il loro lavoro è rischioso, il loro lavoro deve permetterci di vivere tranquilli e lo fanno contrastando la malavita, il terrorismo, i tumulti di piazza e svolgendo missioni militari all’estero. Il lavoro di questi cittadini indispensabili è quasi sempre mal pagato. Io credo che come segno di riconoscenza, il minimo che possa fare uno Stato, sia di garantire ai loro familiari un trattamento pensionistico che li sollevi dalle vicissitudini economiche. Penso che per coloro che danno la vita per adempiere il proprio dovere a tutela della vita altrui dovrebbe essere previsto almeno lo stesso trattamento pensionistico riservato ad un parlamentare con tutti i privilegi connessi. E lo stesso dovrebbe valere per tutti i cittadini che sacrificano la loro vita per soccorrere gli altri.

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