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Il vaticano e la guerra in Iraq

4 Gennaio 2011 alle 12:00

Se i giornali hanno riportato correttamente la notizia l’imam di Al-Azhar penserebbe che in Iraq ci sarebbe stato un “massacro” di musulmani (che il Papa non avrebbe “difeso”) operato da parte di cristiani. Ma questo non è assolutamente vero. In Iraq i cristiani in quanto tali (agenti per fede) non hanno mai ucciso fedeli in quanto tali di altre religioni. Né questa logica è insita all’interno del cristianesimo o delle azioni dei governi occidentali. C’è da chiedersi se si può dire altrettanto di altre religioni, o di quei poteri politici sparsi per il mondo che agiscono non disgiuntamente dalle loro religioni o che usano lo schermo religioso per trattare i loro veri interessi. L’equivoco di fondo nasce perchè in molte culture non si riesce a concepire che possa sussistere un agire, politico o non, scisso da motivazioni religiose.

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