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Federalismo 150 anni dopo

4 Gennaio 2011 alle 20:00

La principale accusa che viene fatta a Cavuor, accusa che arriva da tutte le parti d'Italia e si può leggere sui libri di scuola, è di avere concepito l’Italia come stato centralizzato. Poteva fare altro? In quel tempo direi di no, per le seguenti ragioni: i federalisti c’erano anche 150 anni, fa ma erano pochi, e provenivano tutti dalle province oltre Po’, guarda caso dove anche adesso raccoglie i voti la Lega. Tutti gli altri, mazziniani radicali, garibaldini, etc.. condividevano il disegno centralista. Al Sud molti erano autonomisti, che però è cosa molto diversa e anche molto più comoda, infatti i due gruppi non si allearono mai, al tempo non esistevano in Europa grandi nazioni federali, sarebbe arrivata dopo poco la Germania, esisteva solo la Svizzera, modello a cui si rifacevano molti federalisti lombardi, ma era piccola, e gli USA erano sconosciuti, come noto per sua mentalità Cavour guardava a Parigi come modello. Oggi, 150 anni dopo, siamo ancora qui a discutere sulle nostre inefficienze, ma nessuno, Lega a parte, in questo secolo e mezzo ha riproposto il federalismo: se il modello centralizzato non funziona, forse sarebbe ora che anche le altre regioni d’Italia si sveglino (sui partiti non ci conto), ormai di modelli federali ben funzionanti ce ne sono vari.

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