cerca

Anche il liberto anela la libertà

1 Gennaio 2011 alle 08:30

Anno nuovo, Pdl nuovo. Berlusconi ha deciso: Si cambia. Nome nuovo: "Libertà"? Chi sale e chi scende. Alfano e Gelmini intoccabili, Bondi e La Russa in picchiata. Alfredo, nella “Traviata”, dichiara il suo amore a Violetta Valery cantandole una romanza fra le più celebri del repertorio verdiano: “Un dì, felice, eterea, mi balenaste innante”... Così ebbe inizio il melodramma che si concluse con la morte di Violetta, tisica, e le lacrime di Alfredo. Era il melodramma ottocentesco che ancora oggi vive ammaliando i cuori degli innamorati. Violetta, dubbiosa e incerta, in un soliloquio con la sua indole cortigiana ... “Sempre libera degg’io folleggiare di gioia in gioia, vo’ che scorra il viver mio pei sentieri del piacer ...” Non so se il Cavaliere, nello scegliere il nome che dovrà cambiare il Partito da Pdl in “LIBERTÁ” sic et simpliciter, senza acronimi enigmistici, si sia ispirato a Violetta che rifiuta le profferte amorose di Alfredo per restare una DONNA LIBERA. Non lo so e me ne rammarico, mi sarebbe piaciuto essere più informato sulla faccenda per raccontarvela in tutta la sua romanticità. Si è perduto il senso del romantico in questo inseguimento del consenso a qualunque COSTO (i voti elettorali), non ci rendiamo conto che con il suo slogan Berlusconi tenta di portare il potere a livello umano, nel senso che la “LIBERTÁ” è la vera essenza del potere democratico. Quale potere esercita il pecoraio sul suo gregge? “Un esercito di PRODI da me guidato, e la vittoria e il plauso di Menfi tutta! E a te, mia dolce Aida, tornar di lauri cinto ...” – canta Radamès sognando la gloria – è così Berlusconi con la LIBERTÁ che lo calamita. Ben venga la Libertà come partito dei liberi: Prodi decisi a disfarsi della pesante soma partitica nella corsa verso gli uomini Liberi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi