cerca

Fuga dall’Olanda

31 Dicembre 2010 alle 08:30

Quest’anno durante la festività Pasquale io, mia moglie e mia figlia abbiamo visitato Amsterdam e la campagna intorno. La città è bella, molto bella come la ricordavo grazie ad un viaggio fatto molti anni fa, con amici. Allora bazzicavo nei locali alternativi dove la marijuana circolava liberamente e s’incontravano ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa. Oggi musei, mercato dei fiori, gita in battello lungo i canali, aringhe a mezzogiorno e ristorante la sera. Turismo tranquillo. Ad Amsterdam vi sono diverse chiese, quasi tutte sconsacrate o adibite a mostre di vario tipo. Una in particolare, sconsacrata, era letteralmente circondata da ragazze in vetrina. Il giorno di Pasqua sono andato a messa e ho scoperto che in città vi sono solo due chiese cattoliche. Abbiamo scelto quella situata nel begijnhof. La funzione, in Olandese, perché quella in Francese era prevista nell’ora della nostra partenza, mi piacque moltissimo, molto raccolta, e a noi comprensibile conoscendo le letture e la liturgia. Settanta o poco più i partecipanti di cui solo quattordici Olandesi (riconoscibili). Il resto turisti o immigrati sud americani e filippini. Amsterdam è completamente atea o indifferente alla religione. I musulmani, numerosi, hanno vita facile perché gli anticorpi alla loro religione non esistono. Gli ebrei vogliono fuggire e hanno ragione poiché le leggi non bastano a fermare la prepotenza degli infedeli. Occorre opporre una resistenza cultuale organizzata diversa, che in Olanda non esiste o è numericamente esigua.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi