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Babies

29 Dicembre 2010 alle 10:00

Il grido d'allarme del nostro Direttore, contro la macchina della morte pianificata dal governo cinese, contro quell'infanticidio delle bambine che è in atto e come anunciato, continuerà almeno fino al 2015, ci raggiunge mentre festeggiamo il Natale. Noi cristiani, che in quest'occasione accogliamo un Bambino che per noi è Dio stesso che s'incarna e viene ad abitare in mezzo a noi, non possiamo rimanere indifferenti di fronte a tale crimine raccapricciante. Non possiamo comportarci come quella gente "rozza e schiavizzata" al quale l'accoglienza del bambino spesso disturba e che continua la politica di Erode "il re che guerreggiava contro i bambini". Bellissime le citazioni di Chesterton nell'articolo di Edoardo Rialti a Natale. Io credo, che per combattere ci vorrebbe una campagna che parta proprio dai bambini, da tutte le scuole elementari in poi fino ai giovani e ad adulti. Come le campagne che si sono sempre fatte contro tutte le guerre, per la pace nel mondo o contro la fame nel mondo. Durante la Giornata Mondiale dell'Infanzia che si tiene annualmente, un pensiero e nei cortei della Festa della Donna, ogni mimosa e ogni fiore nei capelli dovrebbe essere dedicata a tutte quelle mamme cinesi che non possono far venire al mondo le loro bambine perchè esse vengono sterminate già nel grembo materno. Abbiano il coraggio i potenti della Terra, occidentali e non, la Chiesa e tutte le religioni, in nome della sacralità della vita, a sollevare la loro voce contro queste atrocità altrimenti si rendono complici dei capi del regime comunista cinese e delle loro leggi barbariche. Magari Hollywood si mobilitasse! Penso, che non mancherebbero dei produttori che investano per questa causa. Io, proporrei attori rigorosamente cinesi e come regista, Jia Zhang-Ke, quello di "Still Life" che ha vinto nel 2006 il Leone d'Oro a Venezia.

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