cerca

"Alla prima che mi fai mi licenzio e me ne vado"

29 Dicembre 2010 alle 08:00

Il signor Buonaventura del Corriere dei Piccoli minacciava come in esergo. L'introduzione del divorzio ha corrotto non solo la fede matrimoniale ma anche quella pubblica; si dimentica che il valore personale non è quello individuale, l'individuo esiste per la sua inclusione familiare (anagrafica) civile (cittadinanza) politica( partito) religiosa ( Chiesa) ecc. Da tali formazioni non è possibile derogare, possono sussistere contrasti interni ma non sortire dalla formazione naturale o elettiva di appartenenza senza una dichiarazione implicita di inimicizia. Le associazioni malavitose conoscono bene il vincolo sinallagmatico delle affiliazioni, anche le Chiese, provvedono con scomuniche a condannare i dissidenti e gli apostati per preservare i connotati specifici propri (perché poco lievito corrompe tutta la pasta). Essendo i partiti associazioni private è consentita la dinamica delle opinioni ferma restando la coerenza dell'insieme, ma con la crisi politica degli anni novanta l'associazionismo politico volto a raggiungere un fine si è trasformato in un contrattualismo del consenso. Il dissenso nullifica i contratto, quello matrimoniale, quello fiscale, quello politico, ognuno si sente un universo di pensieri, di diritti, di progetti che se non trovano una immediata corrispondenza aprono le cateratte della protesta, delle minacce, del piagnisteo. La femminilizzazione della lotta politica portando a compimento il processo democratico espone il destino della nazione veramente "alle comiche finali", unico copy right dell'On Fini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi