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Io ricordo solo un "68, quello di Praga

23 Dicembre 2010 alle 13:00

Il vero 68 fu quello di Praga, gli altri furono voglia giovanile di potersi liberare dal vecchio giogo genitori/insegnanti. Prima del 68 i genitori picchiavano i figli, gli insegnanti punivano severamente gli allievi. Prima si fumava di nascosto a genitori/insegnanti pena ceffoni. E tante , tante altre cose... sempre senza soldi in tasca ,anche i figli dei piccolo borghesi. Ad un certo punto il 68 di cui sopra affrancò noi giovani da queste piccole/grandi cose ed era quasi esaurito quando ebbe inizio l'autunno del '69 dove soffiarono altri venti che portarono un sogno : il Comunismo. Cantautori,registi,poeti,pittori,scrittori etc etc alimentarono il sogno. Ahinoi! Avremmo potuto chiedere informazioni a coloro che avevano già provato il sogno, invece no, non si volle indagare. Si sarebbe potuti andare tutti quanti davanti il muro di Berlino per vedere se i Berlinesi volessero andare ad est oppure ad ovest. Non si volle sapere,si volle sognare e fu il baratro. A Praga no, a Praga i giovani lottarono contro i carri armati. Due studenti, la cui foto oggi non spicca sui petti delle magliette dei giovani pacifisti come accade col CHE, si diedero fuoco e morirono per la LIBERTA'. Altro che ceffoni dei padri, altro che professori rigorosi, Carri Armati. Giù il cappello al vero unico 1968.

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