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La giornata del silenzio

22 Dicembre 2010 alle 20:00

Alle dieci e dieci le piazze son deserte, deserte e silenziose; e sarebbe ganzissimo se il vuoto continuasse. Che gli elicotteri volassero in cerchio sopra il nulla. Che gli agenti a terra si inventassero un torello. La giornata del silenzio. Secondo Celentano, re indiscusso e grande antesignano del monologo qualunquista di prima serata, "il silenzio è rock". E Gianni Agnelli ci aveva educati all'idea che l'assenza fosse la piu' pesante delle presenze. Simpatizzanti o detrattori di Berlusconi e della Gelmini, del partito dell'amore con o senza Bocchino, di Emilio Fede e della Carfagna: se questi ragazzi oggi se la giocano cosi, invitiamoli a cena.

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