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Più soldi per tutti /2

21 Dicembre 2010 alle 12:30

L’inflazione è la crescita della massa monetaria, l’andamento dei prezzi dei beni è una conseguenza dell’inflazione. Infatti non sono i prezzi a salire è la moneta che si svaluta. Nel 1980 si poteva comprare un litro di benzina con circa 715 lire ovvero 0.044 once d'oro. Oggi quella stessa quantità di oro comprerebbe 32 litri di benzina. Ciò significa che la moneta il cui valore si basa sul debito si è svalutata di 32 volte rispetto all'oro negli ultimi 30 anni. Considerando anche la perdita di valore della moneta relativamente al bene acquistato (la benzina) la svalutazione totale sale a circa 130 volte in quanto quelle stesse 715 lire comprerebbero circa 1/4 litro di benzina. Un altro esempio : Tra il 1832 ed il 1932 il valore dell’oro oscillò tra un minimo di 20.58 $ ed un massimo di 21.32 $ cioè 0.74 $ (il prezzo di un caffé) in 100 anni. Nel 1933 l’allora presidente Roosevelt permise alla Federal Reserve di stampare dollari senza rapportarsi all’oro ed argento che deteneva nei forzieri. In un anno il prezzo salì a 32.32 $ per arrivare a 44.60 dollari con l’annuncio del presidente Nixon che la moneta di carta non sarebbe più stata convertibile in Oro ed Argento ed a 183.77 $ con l’abbandono ufficiale della parità aurea. Oggi vale 1.390 $ per cui un aumento di quasi 70 volte in meno di 80 anni. Tutto questo l’ha fatto con oscillazioni annue anche del 250%. Bisogna però ricordare, che non è il valore dell’oro che cresce ma è il valore della moneta che scende. In caso non l’abbiate capito, ci stanno portando alla bancarotta e l’unica risposta che ha il sistema Keynesiano è di creare altri organismi sovrannazionali (con conseguente aggravio dei deficit nazionali), ed io sospetto che sia solo per compatirsi a vicenda e complottare nuovi modi per spremerci altro denaro.

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