cerca

La buona compagnia

15 Dicembre 2010 alle 09:00

Ogni volta che i Cattolici abbandonano il cristianesimo disincarnato, spiritualista e astratto per abbracciare quello delle Opere di carità che hanno sostenuto e plasmato la civiltà occidentale, ancora prima dell'avento dello statalismo, inevitabilmente sono oggetto di attacchi strumentali. E' già accaduto ai Gesuiti, a San Giovanni Bosco, a Padre Pio e alla sua opera, all'Opus Dei recentemente, adesso a CL e alla Compagnia delle opere. Invece di partire dal positivo che emerge dal volontariato e dal sociale per superare la crisi in atto, si tenta di soffocare quello che già esiste. Tutto questo non per un amore alla verità o al bene comune, bensì per difendere posizioni preconcette. Certamente non annovero Langone nel gruppo, ma stavolta anche lui è caduto nella trappola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi