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Wikileaks e la sinistra

11 Dicembre 2010 alle 13:00

La notizia delle parole spese da Putin in difesa di Assange e il complessivo atteggiamento di favore mostrato dalle autorità russe nei confronti del controverso spione pongono ai disgraziati progressisti italiani, che del modesto pettegolezzo informatico avevano tessuto entusiastiche lodi, intravvedendovi l'ennesima occasione di aggredire l'on. Berlsconi, un terribile dubbio: se Putin, che è amico di Berlusconi ed è certamente cattivo, è amico anche di Assange, non sarà che anche costui è cattivo?

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