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La matematica, il buon senso e l'inciucio

9 Dicembre 2010 alle 11:00

Ammettendo che si tornerà alle votazioni e che si raggiunga un sufficiente numero di voti per rendere significativa la tornata elettorale, sembra facile prevedere che il Centrodestra prenderà tra il 35-45% delle preferenze, il Centrosinistra tra il 30-40% e l'area di Centro tra il 10-15%. Se come sembra l'AdC sposterà i propri voti in Parlamento a seconda dei casi (o magari delle convenienze del momento) non credo che lo scenario sarebbe così diverso da quello di oggi. Quindi, considerando che il bipolarismo in Italia sembra fallito, molto meglio dividere le poltrone a seconda della forza e del consenso che si ha nel paese invece che formare governi zoppi ed avere le camere divise in due fazioni (maggioranza ed opposizione). Non credo che gl'italiani potrebbero resistere ed assistere ad un'altra stagione politica in cui gli opposti schieramenti se ne danno di santa ragione trascurando i problemi del paese. Tutto ciò porterebbe alla fine della politica o ancor peggio alla nascita di sentimenti anarchici o al contrario di una dittatura. Purtroppo l'inciucio, o se vogliamo il compromesso tra le forze in campo è unico modo per assicurare una qualche stabilità al paese e per fare qualche riforma significativa. Tra l'altro l'anno prossimo si festeggerà il 150° anno della nascita del paese e sarebbe un suicidio politico farsi trovare nelle stesse condizioni di oggi. L'alternativa sarebbe un governo di responsabilità nazionale che sarebbe imposto con ribaltoni e imboscate varie, o magari grazie al passaggio di parlamentari da una scuderia all'altra, quindi è meglio essere pratici e nell'attesa che nascano politici o sovrani illuminati, o che si adottino sistemi di governo più funzionali è meglio affidarsi alla matematica e al buon senso.

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