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Basta la parola?

9 Dicembre 2010 alle 20:00

L'uso improprio delle parole è presente ovunque. Si parla di cultura mettendoci dentro di tutto e, soprattutto, quello che di cultura non ha nemmeno l'ombra. Si parla di diritto allo studio, mentre in realtà si vorrebbe il diritto al titolo di studio e ad uno stipendio, a prescindere dal grado di istruzione, preparazione ed impegno. Sempre, grande assente:il merito. Si parla di etica, morale, democrazia, mentre le si calpesta, coi fatti. Tante parole, sulla bocca di tanti, ma l'uso generico ed in abbondanza delle stesse, secondo la moda del momento, rivela molta ignoranza e superficialità.

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