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Stato globale di polizia?

8 Dicembre 2010 alle 10:30

Negli Stati Uniti hanno addirittura vietato a chi lavora per il governo federale di leggere i report di Wikileaks per non incorrere in sanzioni (tra cui la perdita del posto di lavoro) o di accedere al sito, ma tanto quello è stato attaccatto e reso inutilizzabile. Fosse stato un giornale tradizionale a pubblicare questi report cosa sarebbe successo? Se ci sono informazioni importanti e sconvenienti non è forse colpa di chi le pubblica, ma di chi le crea coni propri comportamenti. Oppure siamo in uno stato globale di polizia? Body scanner negli aeroporti, perquisizioni non certo leggere per chi li vuole evitare, controllo di quello che i cittadini possono e non possono leggere. La libertà personale, non solo quella di stampa è forse sotto un attacco ben più grande di quello di Wikileaks?

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