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Più soldi per tutti /1

5 Dicembre 2010 alle 10:30

Apprendo da un articolo del sole 24 ore di oggi (03/12/2010) che la BCE stamperà "illimitatamente" Euro che presterà alle banche a tassi d'interesse ridotti, per comperare titoli di debito di paesi europei, per cui mi viene il sospetto che i nostri euro valgono come il debito che a loro volta comperano. Sarebbe a dire ZERO? La moneta ha forza per la solvibilità del soggetto che la emette, ma oggi mi pare che la sua forza deriva dal potere coercitivo che gli stati detengono per imporla. Un incremento incontrollato di moneta non può che alimentare la tassa più dolorosa, l'inflazione. Quando il valore della moneta diminuisce (E più moneta viene messa in circolazione meno questa vale) di riflesso né occorre di più per acquistare beni, ergo, il costo di questi aumenta. Tutto ciò mi sembra stupido ed immorale. Stupido perché ultimamente indurrà una svalutazione. Nel breve periodo l'aumento dell'offerta monetaria fa diminuire i tassi di interesse semplicemente perché i soggetti a cui è diretta (cioè le Banche) hanno interesse ad acquistare moneta a basso costo ma nel medio e lungo periodo la crescita dell’inflazione porta ad aumentare i tassi d'interesse, rallentando così produzione, investimenti e credito sia al consumatore che all’impresa. Con le parole di Rothschild; "Permettetemi di emettere denaro e non avrà più importanza chi fa le leggi."Immorale perché colpisce senza possibilità di sconti i risparmi, gli stipendi e le pensioni, il cui valore viene inesorabilmente eroso. Capiamoci bene, se mio nonno percepisce una pensione di 12.000 euro l’anno nel 2010, nel 2011 sarà come se gli avessero tagliato la pensione a poco più di 10.500 euro. Pensa un po’ a chi nel 2010 ne percepisce una di 7.200 euro l’anno.

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