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Il neonato con malformazioni genetiche

5 Dicembre 2010 alle 12:00

Il terzo polo esige un Leader. Il senatore Viespoli ha le idee chiare: il leader deve essere Fini. Perché? Ma è evidente! Non sarebbe giusto che altri potessero profittare delle battaglie che Gianfranco, con supremo sprezzo del pericolo, ha combattuto per far cadere il Caimano! Sarebbe una appropriazione indebita di un merito che spetta solo all'ex allievo d'Almirante, se ne facciano una ragione Casini e Rutelli. Nel caso di un triumvirato, a parte che Lombardo non vi rientrerebbe, come distribuire le parti: chi farebbe Cesare, chi Pompeo, chi Crasso? I primi due, dopo essersi allegramente sbudellati, finirono assassinati, il terzo, perse la battaglia di Carre e vi morì. Ma oggi, trattandosi solo di morte politica e non fisica, viene da pensare che il ruolo di Cesare sarebbe il più ambito. E LCdM cosa farebbe? Il paggio Fernando? Ne correranno fiumi d'inchiostro!

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