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Wikileaks, niente di nuovo sul fronte italiano

30 Novembre 2010 alle 12:00

Le rivelazioni di Wikileaks non hanno aggiunto niente a quello che gli italiani già sanno da tempo. Né il giudizio che qualche informatore americano ha espresso sui nostri politici mi sembra poi una novità, uno scoop. E mi chiedo se ci potevamo davvero aspettare qualcosa di più scandaloso di quello che certa stampa e certa magistratura vanno dicendo della politica italiana e di Berlusconi in particolare da più di quindici anni, e in modo per altro istituzionalizzato e in un certo senso garantito dalla nostra Costituzione? Detto in atre parole, per Wikileaks in Italia non c'è spazio, ci sono già Ingroia, Travaglio, De Magistris, Woodcock, Genchi, D'Avanzo...

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