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Premio di maggioranza e democrazia

23 Novembre 2010 alle 10:30

Quelli che dicono che il premio di maggioranza per uno schieramento politico che ha raggiunto "solo" la maggioranza relativa, e non ha invece raccolto la metà più uno dei voti, sia uno scandalo antidemocratico, dovrebbero anche avere l'onestà intellettuale di affermare che sono favorevoli al sistema proporzionale di assegnazione dei seggi e, dunque, alle coalizioni di piccoli e medi partiti, coalizioni che hanno regalato all'Italia repubblicana un governo ogni pochi mesi ed una montagna di debito pubblico. Il premio di maggioranza alla coalizione che vince le elezioni garantisce (traditori permettendo) una maggiore governabilità, dunque interventi amministrativi di più largo respiro. Così che dopo 5 anni gli elettori possono davvero giudicare l'operato di un governo e votare ancora quella coalizione oppure, se insoddisfatti, l'opposizione. Questa è la vera democrazia che caratterizza gli Stati più evoluti, e non certo lo sono i giochi di palazzo e delle segreterie che si sono sempre consumati in Italia all'ombra del proporzionale.

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