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Ribaltone, questo sconosciuto

18 Novembre 2010 alle 18:30

Vorrei capire come un politologo così rinomato come il prof. Sartori possa fare un'affermazione come quella nel suo editoriale sul Corriere di oggi, e che riporto testualmente : "«ribaltone». È una parola che non è accolta in nessun testo di nessun'altra democrazia parlamentare, visto che cambiare governo e cambiare maggioranza (o anche cambiare partito) costituisce parte integrante del loro modus operandi, del loro funzionamento. I sistemi parlamentari sono per eccellenza sistemi flessibili che nel corso del loro cammino possono benissimo cambiare personale e politiche." Vorrei sapere in quale democrazia VERA un simile comportamento può essere giudicato normale e legittimo, a meno che non si tratti di far fuori il Berlusca, per la qual cosa ogni espediente deve essere considerato non solo lecito ma addirittura doveroso.

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