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Israele

17 Novembre 2010 alle 11:00

Leggendo l'articolo di Meotti in prima pagina su Israele,sentivo un senso di tristezza,di amarezza,per la situazione in cui si trova a vivere questo stato e i suoi cittadini: costruire rifugi sotterranei,sistemi d'allarmi vari,un ospedale da duemila posti letto.Incredibile,ma vero.Siamo nel 2010 e succede ancora questo;Israele,unico stato al mondo costretto a questa condizione per sopravvivereai suoi nemici.Sembra tutto normale,non si notano reazioni nel mondo,tutto ciò passa indolore.Ci rendiamo conto o no di cosa significhi questo?

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