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Presagi

12 Novembre 2010 alle 14:30

L’immagine dell’autunno politico è raffigurata nella nebbia silenziosa che avvolge le nostre pianure. Anche le parole di Joyce nel racconto dei morti in “Gente di Dublino” reinterpretate calzano a pennello dove la neve simbolicamente rappresenta l’oscuro fango politico che minaccia il cavaliere. “Oh sì, i giornali avevano ragione: c'era neve in tutta l'Irlanda. Cadeva dovunque sulla scura pianura centrale, sulle colline senza alberi, cadeva soffice sulla palude di Allen e, più a occidente, cadeva sulle scure onde ribelli dello Shannon. Si posava a larghe falde sulle croci contorte e sulle lapidi, sulle punte del cancelletto, sugli sterili rovi spinosi. E lenta la sua anima s'abbandonò mentre udiva la neve cadere lieve su tutto l'universo, lieve come la loro definitiva discesa, su tutti i vivi, su tutti i morti.”

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