cerca

Fini, Darwin e la lotta per la sopravvivenza/2

10 Novembre 2010 alle 09:00

Il Sig. Balestrazzi riguardo a Fini, scrive tra l’altro: “pensavano (Berlusconi & C.) di piazzarlo alla Presidenza della Camera per poterlo terminare politicamente in maniera indolore”. Difficile da credere, quando Fini scelse la Presidenza della Camera era se non il n.2 della PDL, il n. 3, nessuno poteva dettargli nulla. A mio parere scelse quella carica per vivere al riparo dalla prevedibile gogna mediatica e giuridica contro il Governo Berlusconi, poter poi, in caso di eventuali cadute di percorso, presentarsi da saggio super partes. Calcolo sbagliato, perché scoprì poi che di quella carica non importava nulla a nessuno (cosa prevedibile direi) e che lui politicamente stava sparendo. E dovette inventarsi un nuovo percorso politico, che può essere così schematizzato: allargare una maggioranza già molto ampia, forse la più ampia che un governo abbia mai avuto (geniale vero?), oppure partecipare ad un nuovo governo, con maggioranza risicatissima, in cui c’è dentro tutta l’opposizione (potrà mai governare?), infine le elezioni anticipate, ma nemmeno lui sa con chi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi