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Il liberalismo finiano nella parole di Dostoevskij

9 Novembre 2010 alle 16:30

Kirillov: "tutta la volontà è mia e sono costretto a proclamare il mio libero arbitrio, in un atto estremo che ne dimostri l’assolutezza". Perciò –- sostiene Kirillov -- "io sono obbligato a uccidermi, perché il culmine del mio libero arbitrio è uccidere me stesso", perché il suicidio è l’atto del pieno autopossesso e della totale autodisposizione. (F. Dostoevskij, I demoni, Mondadori, Milano 2001, pp. 632.634)

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