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La presunzione e l'arroganza di Fini

8 Novembre 2010 alle 21:00

La formazione di un gruppo autonomo,in parlamento, fuori dal PDL, avvenuta a causa del continuo controcanto e dissenso di Fini verso il governo e la maggioranza che lo avevano eletto- il pretendere di essere stati cacciati e'ridicolo-non rappresenta, automaticamente, la forza politica del nuovo partito, in quanto, lo stesso non e' mai stato sottoposto al giudizio degli elettori. Vantare il sostegno di un numero di parlamentari transfughi ,ad un programma diverso dall'originale, per ricattare il governo, e' un atto di prepotenza e di presunzione. A mio avviso e' quanto di meno etico e morale possa esserci in un'operazione di trasformismo, dettata da ambizione e rancore personali, mentre l'assurda richiesta di dimissioni, rivolta, al Presidente del Consiglio non e' altro che un grossolano atto di bullismo.

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