cerca

All'indole non si comanda

5 Novembre 2010 alle 16:00

Nella prima Repubblica c'erano capi partito e capi corrente Dc che, attraverso i parlamentari controllati (tutti eletti,per carità, nessun nominato), mantenevano poteri di veto e di vita e di morte sui governi. Era importante quindi raggiungere lo "status" di segretario di partito o di capo corrente DC. Oggi è tutto diverso? I parlamentari sono degli schiavi nominati dai capi? Ma quando mai. Tutti tendono a creare partiti (Fini, Casini, Rutelli), correnti (Miccichè) per pesare, contare, vietare. Cucinala come vuoi,sempre cucuzza(zucchina) è. All'indole non si comanda

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi