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Zucche vuote

3 Novembre 2010 alle 15:00

Ogni anno puntualmente si ripropone la ”vexata quaestio”: ma Halloween è una tradizione (e quindi una moda) tutta americana da noi copiata o i diritti d' autore almeno una volta spettano a noi europei? Chi ritrova le sue origini nella saga celtica di Samhain, facendo così la felicità dei leghisti, o nella tradizione cristiana di Ognissanti, chi lo accosta al culto latino di Pomona o alla festa siciliana dei Morti. A parte tutti i tentativi di attribuirne una paternità, resta il fatto che giocare con la Morte per esorcizzarla è tradizione antica, quanto l'uomo: e così in questa giornata ci si traveste e ci si addobba in modo spettrale. Il problema invece, tutto italiano questa volta, è che i mostri noi li abbiamo tutto l' anno: tratti somatici e fattezze umane sfigurati dal bisturi, dal silicone o dal botulino, veleni e intrighi da calderone della strega in politica, maghi del consenso in pozione velenosa: insomma la notte di Halloween può essere tollerabile semel in anno, ma diventa terrificante 365 giorni all'anno.

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