cerca

Non è questione di moralismo

2 Novembre 2010 alle 15:00

Non è questione di moralismo Che siamo un paese di furbetti del quartierino è vero, come è vero che, come sostiene la Signora Manganelli, non c'è alcuna differenza fra gli italiani e i loro amministratori: tutti sono impegnati a truffare a seconda delle loro possibilità (c'è chi non ti fa la ricevuta e chi porta i capitali all'estero). Il punto è che a questo giro Berlusconi forse è andato con una monorenne o, comunque, con una ragazzetta che potrebbe essere sua nipote. Anche un popolo tollerante come quello italiano, soprattutto davanti a un uomo che non è di certo il più grande statista di tutti i tempi, a un certo punto perde la pazienza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi