cerca

Non è questione di moralismo/2

2 Novembre 2010 alle 16:35

Gentile Signora Romoli, non è mio compito difendere o accusare nessuno.Cerco solo di vedere oltre quello che scrivono i giornali e, soprattutto, di ragionare (bene o male) solo con la mia testa. Non mi piacciono i censori di professione, perchè raramente sono immacolati. Silvio Berlusconi non sarà certo il più grande statista di tutti i tempi, ma non credo che sia la causa di tutti i mali del nostro paese. I suoi difetti sono sotto gli occhi di tutti. Lo stesso non si può dire di tanti altri politici piu' scafati. Come si suol dire: "better the devil you know than the devil you don't". Mi piacerebbe, ogni tanto, leggere di quello che fa e non fa il governo, sentire critiche serie, anche pesanti, magari anche qualche plauso, se meritato. Non sono sicura che i suoi detrattori, sempre e comunque, siano in grado di governare meglio, non pretendo che ivi si celino grandi statisti, ma non riesco a vedere grandi risorse, nell'opposizione. Qualche giovane, in gamba e preparato, nel PDL sembra esserci e credo che il Presidente del Consiglio farebbe bene a passare la mano e dedicarsi alla riorganizzazione del partito, ma non perche' travolto dagli scandali o costretto dai media, semplicemente perche' mi sembrerebbe piu' giusto dare la possibilita' ad un giovane di dimostrare le sue capacita' di governo, prima di diventare anziano. Cordialità. P.s. Non credo che sia un pericolo per la virtu' di ragazze minorenni, ma questa è una sensazioni di pelle.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi